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Lettera R

Responsabilità civile autoveicoli

La responsabilità civile autoveicoli (nota anche come Responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti) nell'ordinamento gi

La responsabilità civile autoveicoli (nota anche come Responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti) nell'ordinamento giuridico italiano è la copertura assicurativa obbligatoria introdotta dalla Legge 24 dicembre 1969 n.990 per tutelare i soggetti coinvolti in un sinistro. La legge impone di stipulare una polizza con una compagnia di assicurazioni autorizzata, al fine di garantire il risarcimento dei danni causati a terzi (persone o cose). Tale obbligo si estende a un ampio spettro di categorie, tra cui autovetture, taxi, motocicli, ciclomotori, autobus, macchine agricole e macchine operatrici, nonché le unità da diporto e i natanti dotati di motore, indipendentemente dalla potenza installata o dalla tipologia di alimentazione. A partire dal luglio 2026, la normativa includerà formalmente anche i monopattini elettrici nel perimetro assicurativo obbligatorio. In ottemperanza alla Direttiva UE 2021/2118 che ha introdotto il concetto di "rischio statico", l'assicurazione è necessaria per ogni veicolo che si trovi in un luogo pubblico o in un luogo privato accessibile a terzi, indipendentemente dal fatto che il mezzo sia in movimento o in sosta. La copertura è richiesta per la disponibilità all'uso del veicolo, indipendentemente dal suo stato di circolazione. La compagnia assicuratrice ha, a sua volta, obbligo a contrarre nei confronti di tutti i possessori di veicoli a motore nel territorio italiano, al fine di risarcire eventuali danni cagionati a terzi. La durata contrattuale è annuale o, su richiesta dell'assicurato, di anno più frazione.

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