Claims made (un'espressione inglese che potrebbe tradursi con "a richiesta fatta") è uno dei due regimi a cui può essere assoggettata una polizza di responsabil
Claims made (un'espressione inglese che potrebbe tradursi con "a richiesta fatta") è uno dei due regimi a cui può essere assoggettata una polizza di responsabilità civile verso terzi (con esclusione delle polizze per responsabilità derivante da circolazione di veicoli a motore; quest'ultimo tipo di polizza è infatti rigidamente vincolato da un'articolata normativa sulla responsabilità civile obbligatoria). In sostanza, con il regime di claims made si assume che il sinistro venga "attivato" dalla richiesta di risarcimento che l'assicurato riceve durante il periodo di validità o di vigenza della polizza, e pertanto le relative garanzie operano dal momento in cui tale richiesta è ricevuta. La differenza tra una polizza assicurativa in regime claims made e una in regime "Loss occurrence" è immediatamente percepibile nel caso della responsabilità professionale, in cui tra il momento in cui il professionista commette l'errore professionale e il momento in cui il cliente ha percezione dell'errore professionale può passare molto tempo. Con una polizza "Loss occurrence" affinché vi sia copertura assicurativa è necessario che il danneggiante sia assicurato prima della commissione dell'errore professionale; con una polizza "claims made" "pura" il professionista potrebbe avere copertura assicurativa anche senza essere stato assicurato al momento della commissione dell'errore, purché sia assicurato prima di ricevere la richiesta di risarcimento danni. L’inserimento di una clausola rispetto all'altra nel contratto assicurativo è un elemento determinante ai fini dell'imputazione dell'impresa assicurativa che avrà l’onere della gestione del sinistro..