NEWS ASSICURAZIONI 8 febbraio 2015
Renzi in soccorso della lobby delle assicurazioni: In arrivo riduzione dei risarcimenti del 50%
Come riportato da "Il fatto quotidiano" la lobby delle assicurazioni ha un nuovo alleato nel premier Matteo Renzi. Tra meno di un mese approderà sul tavolo del consiglio dei ministri un pacchetto di leggi e decreti (tra cui il DDL sulla concorrenza a firma del ministro dello sviluppo economico Federica Guidi).
Si parla di una riduzione del 50% dei risarcimenti delle assicurazioni, un comparto che ha visto ridursi in 20 anni l’indice dei sinistri dal 15% al 6%, dove dalla liberalizzazione di metà anni Novanta al 2012 gli stessi sono diminuiti del 40 %, e in cui tuttavia i costi per l’utente (dati Adusfeb) sono cresciuti del 245%, da 391 a 1. 350 euro.
Certo la questione concorrenza è fondamentale in Italia, visto che due terzi del mercato è condiviso da sole tre compagnie (Unipol/Fonsai, Allianz e Generali, mentre per fare un paragone europeo in Francia sono una quarantina), ma aumentare i premi non ci sembra certo il sistema giusto, visto che a detta dell'antitrust "le imprese assicurative più efficienti preferiscono realizzare margini più elevati anziché competere”.
Nella bozza del decreto, visionata da Marco Palombi del Fatto Quotidiano, ci sarebbe un provvedimento considerato un bel regalo alle assicurazioni, la riscrittura delle tabelle dei risarcimenti dei macro-danni (da 10 a 100 punti), quelli conseguenti a incidenti dove l’assicurato ha perso la vita, o un arto. Riscrittura che, come auspicato dall’Ania (l’associazione delle compagnie assicurative), diminuirà (se non viene modificato il decreto) della metà i risarcimenti, rispetto alle attuali tabelle fornite dal tribunale di Milano.
Insomma... come sempre in Italia si preferisce favorire i soliti noti delle lobby, e con la scusa della concorrenza ci si beffa ancora una volta degli automobilisti italiani, tra i più tartassati d'europa!
Fonte:http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/30/rc-auto-lesperto-governo-renzi-asservito-compagnie-assicurative/1380297/
Si parla di una riduzione del 50% dei risarcimenti delle assicurazioni, un comparto che ha visto ridursi in 20 anni l’indice dei sinistri dal 15% al 6%, dove dalla liberalizzazione di metà anni Novanta al 2012 gli stessi sono diminuiti del 40 %, e in cui tuttavia i costi per l’utente (dati Adusfeb) sono cresciuti del 245%, da 391 a 1. 350 euro.
Certo la questione concorrenza è fondamentale in Italia, visto che due terzi del mercato è condiviso da sole tre compagnie (Unipol/Fonsai, Allianz e Generali, mentre per fare un paragone europeo in Francia sono una quarantina), ma aumentare i premi non ci sembra certo il sistema giusto, visto che a detta dell'antitrust "le imprese assicurative più efficienti preferiscono realizzare margini più elevati anziché competere”.
Nella bozza del decreto, visionata da Marco Palombi del Fatto Quotidiano, ci sarebbe un provvedimento considerato un bel regalo alle assicurazioni, la riscrittura delle tabelle dei risarcimenti dei macro-danni (da 10 a 100 punti), quelli conseguenti a incidenti dove l’assicurato ha perso la vita, o un arto. Riscrittura che, come auspicato dall’Ania (l’associazione delle compagnie assicurative), diminuirà (se non viene modificato il decreto) della metà i risarcimenti, rispetto alle attuali tabelle fornite dal tribunale di Milano.
Insomma... come sempre in Italia si preferisce favorire i soliti noti delle lobby, e con la scusa della concorrenza ci si beffa ancora una volta degli automobilisti italiani, tra i più tartassati d'europa!
Fonte:http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/30/rc-auto-lesperto-governo-renzi-asservito-compagnie-assicurative/1380297/