I nuovi prestiti agevolati aggiornati a Ottobre 2016

di | 26 Giugno, 2016

Non tutti sanno che al giorno d’oggi è possibile richiedere prestiti anche senza busta paga e offrire in cambio forme alternative di garanzia.
Se una volta era quasi impossibile riuscire a ottenere la concessione di un prestito senza avere la possibilità di presentare una propria busta paga, oggi le cose sono cambiate, probabilmente anche a seguito della crisi economica dilagante. Sempre meno sono infatti le persone che possiedono una busta paga e un lavoro regolare, mentre nella maggior parte dei casi si è impiegati in attività occasionali o saltuarie o addirittura “in nero”.
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Cosa fare dunque per ottenere un prestito se ci si trova in una condizione del genere?

Ebbene, anche se si è lavoratori atipici, disoccupati o addirittura studenti, si può richiedere un prestito semplicemente nominando un garante che si prenda la responsabilità di andare a coprire eventuali inadempienze nei pagamenti. Queste nuove opportunità di richiedere prestiti senza busta paga vanno soprattutto a favore dei giovani che non hanno ancora un lavoro a tempo indeterminato ma che vogliono comprare un’auto, acquistare una casa e costruirsi un futuro che altrimenti sarebbe loro negato per mancanza di risorse economiche.
In questi casi sono normalmente i genitori a fare da garanti, essendo in grado di coprire con il loro stipendio o con la loro pensione la richiesta di prestito effettuata dal figlio. Se quest’ultimo non riesce a pagare una rata del prestito è per l’appunto il genitore che subentra e copre la rata al suo posto. Oltre che sulla sua busta paga, ovviamente, la banca o l’istituto di credito che ha concesso il prestito può rivalersi anche su eventuali immobili posseduti dal garante.
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Altra categoria coinvolta in questo tipo di richieste di prestito sono le famiglie di giovani che per problemi lavorativi si trovano ad avere un reddito non sufficiente a coprire tutte le spese quotidiane, dal semplice acquisto del cibo a quelle che possono essere spese mediche improvvise, o spese necessarie per i piccoli di casa. Ecco dunque che queste famiglie decidono di richiedere un prestito, portando una terza persona come garante.
I prestiti senza busta paga, il cui importo non è mai troppo alto, sono una sorta di agevolazione concessa dagli istituti di credito a coloro che non hanno la possibilità di dare il proprio lavoro come garanzia e per questo la banca pretende spesso un tasso di interessi più alto rispetto a quello previsto per un normale prestito. Non si deve dimenticare, dunque, prima di accettare un finanziamento di questo tipo, di controllare TAEG e TAN e di valutarne attentamente l’entità.

Da non sottovalutare è la possibilità, offerta però soltanto da alcuni istituti di credito, di rivalutare in corso di pagamento la somma dovuta per ogni rata, andando ad aumentarla o a diminuirla a seconda delle esigenze economiche che possono subentrare in quel determinato frangente.
Tra gli istituti che concedono finanziamenti senza busta paga troviamo Compass e Findomestic e l’opportunità è quella di ottenere dai 10 ai 15.000 euro, a fronte di TAEG e TAN che si aggirano intorno al 10% come valore.
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